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Cristo morto nel sepolcro e tre dolenti, Andrea Mantegna
Immagine in pubblico dominio, via Wikimedia Commons

OPERA 1 · Sala VI

Cristo morto nel sepolcro e tre dolenti

Andrea Mantegna · 1483 circa · Tempera

Fermati proprio davanti al dipinto, al centro. Senti come il corpo sembra venirti incontro? Mantegna ha scelto un punto di vista bassissimo: siamo all'altezza della lastra di marmo, quasi in ginocchio accanto al defunto. Guarda i piedi, con i fori dei chiodi rivolti verso di noi, e poi risali lentamente lungo il lenzuolo, che sembra scolpito nella pietra più che dipinto. Ogni piega è incisa con la precisione di un orafo. Ora sposta lo sguardo a sinistra: tre volti in lacrime, stretti nell'angolo, quasi tagliati dalla cornice. Maria, ormai anziana, si asciuga gli occhi; Giovanni intreccia le mani. Il colore è spento, terroso, senza consolazione. Molti pensano che Mantegna abbia dipinto quest'opera per sé, come meditazione privata, e infatti fu trovata nel suo studio dopo la morte. Passò per le collezioni dei Gonzaga e forse di re inglesi, poi sparì per oltre un secolo. Oggi è uno dei simboli del Rinascimento italiano.

Opera 1 di 50: Cristo morto nel sepolcro e tre dolenti, Andrea Mantegna